DVR – Documento valutazione rischi

Il DVR, ovvero Documento di Valutazio­ne dei Rischi, ai sensi del D. Lgs. 81/08 è un documento obbligatorio per tutte le attività che impiegano almeno un lavo­ratore oltre il titolare o se ci sono due o più Soci.

Dal 1° giugno 2013 il DVR è obbligatorio per tutti coloro che hanno anche un solo dipendente

Documentazione richiesta: 

      • per la  ditta/Società : denominazione esatta, sede legale, codice fiscale, numero REA, Mail, recapito telefonico
      • per  il titolare o legale rappresentante:Documento di riconoscimento e Codice Fiscale  – (eventuale permesso di soggiorno -solo per cittadini extracomunitari)  – Mail, recapito telefonico (va anche bene lo stesso dell’azienda)
      • per il responsabile della sicurezza (solo se diversa dal titolare o dal legale rappresentante)  stessa documentazione del titolare o legale rappresentante
      • per i lavoratori dipendenti o collaboratori  dati anagrafici , numero INAIL, mansioni svolte , data assunzione

Chi è obbligato a redigere il DVR?

      Dal 1° Giugno 2013 tutte le Attività che impiegano nel comples­so almeno un lavoratore oltre al titolare sono tenute a redigere il DVR. Pertanto sono obbliga­te tutte le azien­de, studi professionali, esercizi com­merciali, agenzie, ecc., an­che se ci sono solo stagisti o apprendisti oltre al tito­lare.

Ho un autocertificazione, va bene lo stesso?

      L’autocertificazione vale fino al 31 maggio 2013, ma dal 1° giugno 2013 non avrà più alcun valore, pertanto bisogna redigere un DVR senza aspettare la scadenza.

Cosa accade se non viene redatto il DVR?

      • Per la mancata valutazione dei ri­schi, il datore di lavoro e’ punito con l’arre­sto da quattro a otto mesi o con l’am­menda da 5.000 a 15.000 .
      • Per l’omessa elaborazione del DVR secondo le modalità di cui all’articolo 29, il datore di lavoro e’ punito con l’ammenda da 3.000 a 9.000 euro.
      • La mancata elaborazione del DVR co­stituisce una violazione grave e, l’ac­certamento della reiterazione può comportare la sospensione del­l’attività imprenditoriale.
      • Chi è tenuto a controllare il DVR?
      •  Il DVR viene richiesto dagli enti preposti indipendentemente dal tipo di ispezio­ne, quindi può essere richiesto dall’ASL, INPS, Polizia Municipale, INAIL, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, ecc.

Cosa posso fare per tutelarmi?

      •  Nel caso in cui l’imprenditore non abbia ancora redatto il DVR può chiedere il nostro aiuto, in tempi brevi provvedere­mo, dopo una ispezione all’interno della sede dell’attività, ad aiutarvi nella stesu­ra de DVR.

Quanto dura il DVR?

      Il DVR, una volta redatto, non ha sca­denza e non necessita di modifiche o aggiornamenti tranne che in determinati casi specifici, come variazioni di sede, aperture nuove strutture,cambio del responsabile della sicurezza

Chi è esonerato a redigere il DVR?

    Sono esonerati a redigere il DVR:

    • Liberi professionisti senza dipendenti
    • Ditte individuali senza dipendenti
    • Imprese familiari senza dipendenti
    • Società con un unico socio lavorato­re e senza dipendenti, ad eccezione delle ss ed snc che sono sempre tenute a redigere il DVR.

Costo del Servizio

COSTO DEL SERVIZIO Euro 150 + IVA Per aziende da 1 a 5 dipendenti e fino a 2 sedi lavorative

Euro 250 + IVA Per aziende da 6 a 10 dipendenti e fino a 2 sedi lavorative

Euro 250 + IVA Per aziende con oltre 2 sedi lavorative

Tempo di Consegna

5 Giorni lavorativi

Domande Frequenti

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