CARBONI ATTIVI in attività di somministrazione a ROMA-ti spiego come si fa!

somministrazione roma

Finalmente !!!

CARBONI ATTIVI

Carboni Attivi- No Canne Fumarie.Approvato il nuovo art.64 bis del regolamento di igiene del Comune di Roma, che ora permette l’utilizzo in particolari condizioni dell’installazione di Cappe ai Carboni Attivi in alternativa alle Canne Fumarie. Così viene risolta l’annosa problematica di tutti quei locali, sopratutto nel centro storico che erano impossibilitate alla cottura, perchè la vecchia normativa non permetteva, per vari motivi, l’installazione di canne fumarie. Oggi è finalmente disponibile per utilizzare un valido sistema che ci eviti di montare la canna fumaria in attività di Somministrazione, quali ristoranti, pizzerie, Laboratori di gastronomia che prevedano fasi di cottura.Se vuoi saperne di più seguimi anche sulle pagine facebook SERVIZIMAUTNER o su IMPRENDITORECOSCIENTE dove potrai anche prendere un appuntamento per una consulenza gratuita

CARTA IDENTITA’ ELETTRONICA NUOVE MODALITA’

Dal 1 lUGLIO 2018 per il rilascio delle Carte di Identità elettroniche è attivo il nuovo servizio di prenotazione del Ministero dell’Interno..

Lo puoi trovare al seguente LINK:

https://agendacie.interno.gov.it,

** NON E’ PIU’ POSSIBILE PRENOTARE TRAMITE L’UFFICIO ANAGRAFE DEL COMUNE**

Diritto annuale REA non pagato ? La CCIAA ti blocca !!

Dal 1 Febbraio 2018 la Camera di Commercio di Roma, in caso di Diritto Annuale REA non pagato, Blocca la certificazione della società e la bollatura di Libri sociali

NULLO IL VERBALE DI CONTESTAZIONE PER ECCESSO DI VELOCITA’ SE LO STRUMENTO UTILIZZATO E’ PRIVO DELLA CERTIFICAZIONE DI TARATURA ANNUALE

ECCESSO DI VELOCITA’

Nel caso in esame il ricorrente propose opposizione avverso l’ordinanza-ingiunzione con la quale, in ragione dell’eccesso di velocità rilevato dalla polizia municipale del Comune di Ostellato nel 2010 a mezzo di autovelox, gli era stata comminata la sanzione amministrativa per violazione dell’art. 142, comma 9, del Codice della Strada.

Il Giudice di Pace, quale organo di primo grado, accolse l’opposizione e annullò il provvedimento impugnato.

Sul gravame opposto dal Comune, il Tribunale di Ferrara rigettò l’opposizione confermando l’ordinanza-ingiunzione.

Avverso la sentenza di appello propose ricorso per cassazione il cittadino sanzionato impostando la propria linea difensiva essenzialmente sulla circostanza che il Comune di Ostellato non aveva fornito la prova di aver provveduto alla taratura annuale dell’apparecchio utilizzato per la rilevazione della velocità.

Al riguardo, con la sentenza n. 113 del 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell’art. 3 Cost., l’art. 45, comma 6, del Codice della Strada nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.

Alla stregua di tale pronuncia di incostituzionalità, che ha effetto retroattivo ed è quindi applicabile ai giudizi pendenti, deve quindi ritenersi che l’art. 45, comma 6, del Codice della Strada, come integrato dalla pronuncia della Corte Costituzionale, prescriva la verifica periodica della funzionalità degli autovelox e la loro taratura.

La sentenza impugnata (che ha ritenuto non necessaria la taratura periodica dell’apparecchiatura di rilevazione automatica) è stata pertanto cassata non rinvio al Tribunale di Ferrara affichè si accerti se l’apparecchiatura utilizzata per l’accertamento dell’infrazione stradale sia stata sottoposta alla verifica periodica di funzionalità e di taratura.

NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO – EQUITALIA OBBLIGO PROVARLA

Con Sentenza pubblicata in data 8 aprile 2016 la Corte di Cassazione ha stabilito che l’agente per la riscossione è tenuta a dimostrare la corretta notifica della Cartella di Pagamento, esibendo la relazione di notifica oppure l’originale della cartolina di ritorno della raccomandata AR (con avviso di ricevimento).

La Cassazione chiarisce in modo esaustivo che non possono considerarsi prove costituite le “stampe” dell’estratto di ruolo della Cartelle Esattoriali (in cui si indica che la cartella è stata notificata in una certa data) poiché del tutto prive di qualsiasi valore certificatorio.

Pertanto alla luce di queste considerazioni preliminari, la prova della regolarità della notifica di una cartella esattoriale spetta sempre ad Equitalia anche se sono trascorsi più di cinque anni.

Può quindi accadere che, trascorsi 5 anni (periodo in cui è imposto per legge all’Agente per la Riscossione di conservare la documentazione che provi l’avvenuta notifica) dalla comunicazione, Equitalia non abbia più tracce di detta documentazione ed il contribuente che impugni la cartella possa sollevare l’eccezione di omessa notifica.

Se l’Ente riscossore non è in grado di dimostrare la regolarità della notifica, il cittadino può ottenere ragione in giudizio mediante apposita sentenza di accoglimento.

Sullo stesso binario interpretativo si pone la sentenza n. 127 del 2016 emessa dal Giudice di Pace di Barletta, la quale ha affermato che se le sanzioni per cui è stata emessa la Cartella Esattoriale derivano da una infrazione del Codice della Strada, non si applicano le norme dettate in generale per la riscossione dei tributi, bensì trova applicazione l’art. 209 del C.d.s. con la conseguenza che il termine di prescrizione è di 5 anni.

Il Giudice di Pace ha quindi accolto l’opposizione, articolata ai sensi dell’art. 615 c.p.c., ad una Cartella Esattoriale emessa da Equitalia in virtù di una multa non pagata, decorsi 5 anni dalla notifica della sanzione.

Contratti di locazione stipulati dal primo gennaio 2016 che non sono stati registrati entro il termine di 30 giorni dalla stipula, vengono considerati nulli.

I contratti di locazione stipulati dal primo gennaio 2016 che non sono stati registrati entro il termine di 30 giorni dalla stipula, vengono considerati nulli.

In altri termini, la tardiva registrazione non attribuisce validità al contratto, che dunque deve ritenersi inefficace sin dal momento in cui è stato sottoscritto dalle parti.

Questa novità viene introdotta dalla Legge di stabilità 2016 art. 1 comma 59 modifica l’art. 13 della legge del 9.12.1998 n. 431 (locazioni ad uso abitativo)

Vi è poi una sentenza del Tribunale di Milano n. 6782 del 15 giugno scorso, che inoltre, si sofferma sulla sorte riservata dalla legge ai contratti non registrati, stipulati prima o dopo il 1° gennaio scorso, data di entrata in vigore del nuovo articolo 13 della legge 431/98, introdotto dalla legge di Stabilità per il 2016.

La sentenza sancisce che, mentre i contratti di locazione conclusi prima del 1° gennaio 2016 «devono considerarsi validi purché la registrazione sia avvenuta prima della proposizione della domanda giudiziale», per quelli conclusi successivamente, il mancato adempimento fiscale «produce le conseguenze indicate nello stesso articolo al comma 6», con la conseguenza che al conduttore è concessa la possibilità di presentare ricorso al giudice per fare «accertare l’esistenza del contratto» e chiedere di determinare il canone dovuto nella misura non superiore al valore minimo previsto per i contratti concordati. Ne deriva che, per il Tribunale di Milano il contratto nullo per la mancanza della registrazione non può essere convalidato.

In altri termini, la tardiva registrazione non attribuisce validità al contratto, che dunque deve ritenersi inefficace sin dal momento in cui è stato sottoscritto dalle parti.

Questa novià viene introdotta dalla Legge di stabilità 2016 art. 1 comma 59 modifica l’art. 13 della legge del 9.12.1998 n. 431 (locazioni ad uso abitativo)

Vi è poi una sentenza del Tribunale di Milano n. 6782 del 15 giugno scorso, che inoltre, si sofferma sulla sorte riservata dalla legge ai contratti di locazione non registrati, stipulati prima o dopo il 1° gennaio scorso, data di entrata in vigore del nuovo articolo 13 della legge 431/98, introdotto dalla legge di Stabilità per il 2016.

La sentenza sancisce che, mentre i contratti conclusi prima del 1° gennaio 2016 «devono considerarsi validi purché la registrazione sia avvenuta prima della proposizione della domanda giudiziale», per quelli conclusi successivamente, il mancato adempimento fiscale «produce le conseguenze indicate nello stesso articolo al comma 6», con la conseguenza che al conduttore è concessa la possibilità di presentare ricorso al giudice per fare «accertare l’esistenza del contratto» e chiedere di determinare il canone dovuto nella misura non superiore al valore minimo previsto per i contratti concordati. Ne deriva che, per il Tribunale di Milano il contratto nullo per la mancanza della registrazione non può essere convalidato.

Qualifiche professionali : è ora di farci trovare preparati

La maggior parte delle attività commerciali richiede oggi un attestato professionale: parrucchieri, estetiste, bar , ristoranti, pizzerie a taglio, alimentari,frutterie,meccanici, impiantisti, elettricisti,termoidraulici,imprese di pulizie,tintorie,agenti di commercio, mediatori creditizi ecc.

Spesso si sottovaluta la questione e si pensa di avere in mano un titolo abilitante o un esperienza professionale tale per poter svolgere l’attività.

La SERVIZIMAUTNER ti supporta con una consulenza totalmente gratuita,per capire se sei abilitato o meno a svolgere l’attività desiderata.

Spesso, in assenza parziale o totale del requisito richiesto, ci si affida a terzi per coprire le cariche obbligatorie di responsabili tecnici o preposti alla somministrazione. Queste persone costano parecchio e non sempre ci permettono di risolvere il problema.

Oggi puoi facilmente superare il problema, con CORSI REC (o SAB) che con bassi costi e un tempo limitato puoi avere il tuo titolo riconosciuto in tutta Italia e in gran parte dell’Europa.

Molti corsi oggi si possono fare ON LINE, dal tuo computer, negli orari che vuoi, impiegando solo il tempo libero …

CHIEDICI COME FARE…La SERVIZIMAUTNER è convenzionata con le prioncipali Scuole del settore.

Siamo in grado di fornirti anche supporto su CORSI PER LA SICUREZZA ( RSPP -RSL -ANTINCENDIO- PRIMO SOCCORSO ECC.) e su CORSI HCCP , CORSI PER AGENTI IMMOBILIARI E AGENTI DI COMMERCIO

Alternanza scuola-lavoro,ora bisogna qualificarsi

Il Registro delle Imprese ha istituito il Registro Nazionale per l’Alternanza scuola-lavoro

Di cosa parliamo: Tutte le aziende che collaborano con Le Scuole di qualsiasi tipo e livello per i percorsi di Alternanza scuola-lavoro, ai sensi della L. 28/3/2003 n.53 e al D.L: 15/4/2005 n.77,

dal 12 Ottobre 2015 sono obbligate a Iscriversi in questa sezione speciale del Registro delle Imprese che viene tenuto dalla Camera di Commercio di appartenenza dell’azienda.

Il Registro è attivato su un Portale Nazionale, aperto a tutti i soggetti, anche non imprenditori , consultabile gratuitamente, dove poter visualizzare tutte le informazioni delle aziende iscritte al Registro, quale l’attività svolta,, il numero di annotazione al Registro,il numero massimo di studenti ammissibili, i periodi dell’anno in cui è possibile esercitare l’attività di tirocinio.

La SERVIZIMAUTNER è già abilitata ed operativa per poter iscrivere le aziende al nuovo Registro Nazionale per l’Alternanza scuola-lavoro.

Per informazioni contattaci allo 06 87811240 o via mail info@servizimautner.it

Agevolazioni Over 70 – Trasporto pubblico Gratis

Roma 12 Febbraio 2016

Anche quest’anno Il Comune di Roma ha rinnovato la Concessione agli Over 70, residenti nel Comune di Roma, per poter usufruire Gratuitamente dei Trasporti a Roma.

Per poter usufruire dell’agevolazione bisogna fare richiesta all’ATAC, presentando la Certificazione ISEE, richiedibile al CAF.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda all’ATAC è il 31 Marzo 2016.

Bisogna tenere conto che per il rilascio della certificazione ISEE sono necessari circa 10 giorni.

Le domande posso essere presentate presso le biglietterie ATAC della Metro , della Ferrovia Roma Lido e della Ferrovia Roma Viterbo.

La Redazione.