ufficio equitalia

NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO – EQUITALIA OBBLIGO PROVARLA

Con Sentenza pubblicata in data 8 aprile 2016 la Corte di Cassazione ha stabilito che l’agente per la riscossione è tenuta a dimostrare la corretta notifica della Cartella di Pagamento, esibendo la relazione di notifica oppure l’originale della cartolina di ritorno della raccomandata AR (con avviso di ricevimento).

La Cassazione chiarisce in modo esaustivo che non possono considerarsi prove costituite le “stampe” dell’estratto di ruolo della Cartelle Esattoriali (in cui si indica che la cartella è stata notificata in una certa data) poiché del tutto prive di qualsiasi valore certificatorio.

Pertanto alla luce di queste considerazioni preliminari, la prova della regolarità della notifica di una cartella esattoriale spetta sempre ad Equitalia anche se sono trascorsi più di cinque anni.

Può quindi accadere che, trascorsi 5 anni (periodo in cui è imposto per legge all’Agente per la Riscossione di conservare la documentazione che provi l’avvenuta notifica) dalla comunicazione, Equitalia non abbia più tracce di detta documentazione ed il contribuente che impugni la cartella possa sollevare l’eccezione di omessa notifica.

Se l’Ente riscossore non è in grado di dimostrare la regolarità della notifica, il cittadino può ottenere ragione in giudizio mediante apposita sentenza di accoglimento.

Sullo stesso binario interpretativo si pone la sentenza n. 127 del 2016 emessa dal Giudice di Pace di Barletta, la quale ha affermato che se le sanzioni per cui è stata emessa la Cartella Esattoriale derivano da una infrazione del Codice della Strada, non si applicano le norme dettate in generale per la riscossione dei tributi, bensì trova applicazione l’art. 209 del C.d.s. con la conseguenza che il termine di prescrizione è di 5 anni.

Il Giudice di Pace ha quindi accolto l’opposizione, articolata ai sensi dell’art. 615 c.p.c., ad una Cartella Esattoriale emessa da Equitalia in virtù di una multa non pagata, decorsi 5 anni dalla notifica della sanzione.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *