Imu

Contratti di locazione stipulati dal primo gennaio 2016 che non sono stati registrati entro il termine di 30 giorni dalla stipula, vengono considerati nulli.

I contratti di locazione stipulati dal primo gennaio 2016 che non sono stati registrati entro il termine di 30 giorni dalla stipula, vengono considerati nulli.

In altri termini, la tardiva registrazione non attribuisce validità al contratto, che dunque deve ritenersi inefficace sin dal momento in cui è stato sottoscritto dalle parti.

Questa novità viene introdotta dalla Legge di stabilità 2016 art. 1 comma 59 modifica l’art. 13 della legge del 9.12.1998 n. 431 (locazioni ad uso abitativo)

Vi è poi una sentenza del Tribunale di Milano n. 6782 del 15 giugno scorso, che inoltre, si sofferma sulla sorte riservata dalla legge ai contratti non registrati, stipulati prima o dopo il 1° gennaio scorso, data di entrata in vigore del nuovo articolo 13 della legge 431/98, introdotto dalla legge di Stabilità per il 2016.

La sentenza sancisce che, mentre i contratti di locazione conclusi prima del 1° gennaio 2016 «devono considerarsi validi purché la registrazione sia avvenuta prima della proposizione della domanda giudiziale», per quelli conclusi successivamente, il mancato adempimento fiscale «produce le conseguenze indicate nello stesso articolo al comma 6», con la conseguenza che al conduttore è concessa la possibilità di presentare ricorso al giudice per fare «accertare l’esistenza del contratto» e chiedere di determinare il canone dovuto nella misura non superiore al valore minimo previsto per i contratti concordati. Ne deriva che, per il Tribunale di Milano il contratto nullo per la mancanza della registrazione non può essere convalidato.

In altri termini, la tardiva registrazione non attribuisce validità al contratto, che dunque deve ritenersi inefficace sin dal momento in cui è stato sottoscritto dalle parti.

Questa novià viene introdotta dalla Legge di stabilità 2016 art. 1 comma 59 modifica l’art. 13 della legge del 9.12.1998 n. 431 (locazioni ad uso abitativo)

Vi è poi una sentenza del Tribunale di Milano n. 6782 del 15 giugno scorso, che inoltre, si sofferma sulla sorte riservata dalla legge ai contratti di locazione non registrati, stipulati prima o dopo il 1° gennaio scorso, data di entrata in vigore del nuovo articolo 13 della legge 431/98, introdotto dalla legge di Stabilità per il 2016.

La sentenza sancisce che, mentre i contratti conclusi prima del 1° gennaio 2016 «devono considerarsi validi purché la registrazione sia avvenuta prima della proposizione della domanda giudiziale», per quelli conclusi successivamente, il mancato adempimento fiscale «produce le conseguenze indicate nello stesso articolo al comma 6», con la conseguenza che al conduttore è concessa la possibilità di presentare ricorso al giudice per fare «accertare l’esistenza del contratto» e chiedere di determinare il canone dovuto nella misura non superiore al valore minimo previsto per i contratti concordati. Ne deriva che, per il Tribunale di Milano il contratto nullo per la mancanza della registrazione non può essere convalidato.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *